Franco Zecchin

Continente Sicilia

Fotografia
2019, Hardcover, Italian
24x30 cm, 128 pages, 1000 copies
Co-published with Contrejour
ISBN: 9788898391905

€ 35,00
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Sinossi

La più estesa e popolosa regione d’Italia, la Sicilia è anche la più grande delle isole del Mediterraneo, definite da Fernand Braudel come dei “continenti in miniatura”.

Dal 1975 al 1994, Franco Zecchin ha fotografato la Sicilia, negli anni della guerra di mafia, dell’impegno civile e delle proteste. La prospettiva che propone questo volume è antitetica a quella di un’insularità marginale e bloccata nella sua unicità, rassegnata a subire l’oppressione del potere mafioso e incapace di reagire agli stimoli dell’attualità globale. Luogo d’origine della mafia ma anche dell’antimafia, la Sicilia è uno spazio di sperimentazione politica e sociale, aperto sul resto del mondo.

Allegati
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Franco Zecchin
(Milano, 1953) Nel 1975 si trasferisce a Palermo, dove diventa fotografo professionista, lavorando sulla mafia, la corruzione politica e le condizioni sociali in Sicilia. Nel 1980, è tra i fondatori del Centro di Documentazione contro la Mafia Giuseppe Impastato. Fa teatro e realizza film all’interno dell’ospedale psichiatrico di Palermo. Nel 1988 diventa membro nominé dell’agenzia Magnum. Tra il 1989 e il 1991 conduce un’inchiesta fotografica sui rapporti tra inquinamento industriale e salute pubblica in Slesia (Polonia). Nel 1991 inizia una ricerca fotografica sul nomadismo e l’uso delle risorse ambientali lavorando per alcuni anni su una decina di società in diverse parti del mondo. Oggi vive e lavora a Marsiglia dove, insieme alle attività di formazione alla fotografia, continua a esplorare il rapporto tra territorio e pratiche sociali attraverso la fotografia. Le sue foto fanno parte delle collezioni dell’International Museum of Photography di Rochester, del MOMA di New York e della Maison Européenne de la Photographie a Parigi.