Sandro Becchetti

Chiamala Roma

edited by Silvana Bonfili and Valentina Gregori
with writings by Sandro Becchetti, Silvana Bonfili,
Ascanio Celestini, Francesco De Gregori, Valentina Gregori

Fotografia
2021, Stitched open spine, Italian
16,5x23 cm, 234 pages, 500 copies
ISBN: 9788831363259

€ 40,00 - Novità
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Sinossi

Lo sguardo di Becchetti sulla città, che repentinamente cambia volto, si sofferma su dettagli e particolari che la rendono unica, non solo per la sua antica e indubbia bellezza: la visione personale e poetica dei luoghi narrati, con ironia e affetto, passa dalle trasformazioni del territorio ai volti dei suoi abitanti. Le persone comuni che la abitano e le personalità che vi soggiornano per brevi o lunghi periodi, ne assorbono il clima e le suggestioni diventano testimoni del genius loci romano; siano ripresi ai margini della città tra le nuove borgate e le antiche mura, o immortalati nelle stanze austere dei vecchi e storici palazzi, o tra i quadri d’autore e le tappezzerie delle abitazioni borghesi.

Le fotografie dedicate agli anni cruciali delle lotte studentesche e soprattutto operaie non sono mai celebrative o scontate, Becchetti realizza immagini che raccontano la contestazione dei più giovani attraverso uno sguardo attento, spesso critico, si schiera con empatia dalla parte delle classi operaie e contadine. Numerosi e indimenticabili sono i ritratti di personalità internazionali del mondo della cultura, della politica, dello spettacolo realizzati da Sandro Becchetti per il quotidiano Il Messaggero e commissionati per “corredare” la storica terza pagina del giornale romano. I ritratti che hanno lo scopo di supportare gli articoli o le interviste si rivelano dei piccoli capolavori narrativi che viaggiano autonomi e rimangono testimonianza fondamentale del lavoro di Becchetti. Tra questi risalta l’intenso servizio su Pier Paolo Pasolini realizzato nella sua abitazione romana nel quartiere EUR.

Altri luoghi, altri volti, e altre storie portano Sandro Becchetti fuori dalla città di Roma. Le immagini conclusive del volume narrano alcuni aspetti della vita contadina nella campagna romana e umbra, o scene riprese in città italiane ed estere. Un racconto, a tratti antropologico dei territori esplorati, in altri casi il suo obiettivo si sofferma su visioni di scenari metafisici e felliniani.

Sandro Becchetti
(Roma, 1935-2013) Inizia la sua attività di fotografo nella seconda metà degli anni Sessanta, documentando la realtà sociale, politica e culturale del nostro paese. Collabora con i maggiori periodici, quotidiani ed agenzie di stampa, nazionali e internazionali. Nella capitale, Becchetti ha l’opportunità di registrare gli sviluppi di una società in pieno mutamento, non solo nelle strade e nelle piazze, ma anche nei palazzi del potere: nomi illustri della cultura e dello spettacolo, personalità della vita politica ed economica sono stati protagonisti dei suoi ritratti. Collabora con le maggiori testate giornalistiche italiane, quali La Repubblica, Il Messaggero, L’Unità, Paese Sera, L’Espresso, Il mondo, Secolo XIX, L’Astrolabio, L’altra Italia, Sipario e con uffici stampa di partiti e sindacati. Sue foto sono apparse su Life e Liberation e sono presenti negli archivi di France Presse, BBC, e RAI, oltre che in collezioni private. La collaborazione con Il Messaggero per il quale eseguiva i ritratti fotografici per la terza pagina, lo porta a diventare uno dei più apprezzati ritrattisti italiani. Nel 1980 decide di interrompere l’attività di fotografo. Da allora, per quindici anni, si occupa prevalentemente dell’arte del legno. Sporadicamente scrive per la televisione soggetti di fiction. In questo periodo pubblica sulla rivista letteraria Nuovi Argomenti, diretta da Alberto Moravia e Attilio Bertolucci, un racconto dedicato al mondo contadino, che ha ispirato alcune trasmissioni radiofoniche e televisive. Riprende a fotografare nel 1995, con una ricerca sulla Spagna e il Portogallo. Negli anni successivi rinnova il suo interesse per la vita di Roma, che lo porta ad arricchire il suo già vastissimo archivio dedicato alla capitale. Numerosissime le gallerie pubbliche e private che hanno esposto le sue foto in mostre personali e collettive, in Italia e all’estero. Il suo lavoro, oltre che in diversi volumi e cataloghi, è documentato anche nella Storia d’Italia. Annali. L’immagine fotografica 1945- 2000 (Einaudi 2004 e AA. VV.) e nella Storia fotografica di Roma 1963- 1974 (Ed. Intra Moenia 2005). Nel 2007 si trasferisce in Umbria. Pubblica alcuni volumi fotografici, continuando una intensa attività espositiva. Muore nel 2013 a Lugnano in Teverina, pochi giorni prima dell’inaugurazione di una sua mostra personale alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia. Nel 2015 il Gruppo Editoriale l’Espresso pubblica un volume dedicato a Pier Paolo Pasolini con le immagini fotografiche di Becchetti. L’Archivio Becchetti continua il lavoro di ricerca e divulgazione dell’opera del fotografo attraverso la realizzazione di importanti progetti espositivi: nel 2018 presso il CAOS - Centro Arti Opificio Siri di Terni la mostra Sandro Becchetti. L’inganno del vero; sempre nel 2018 la stessa mostra viene ospitata all’interno del Festival Internazionale “Isole che parlano” di Palau; nel 2019 la mostra Sandro Becchetti. Protagonisti presso il Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago; nel 2020 la mostra Pier Paolo Pasolini attraverso lo sguardo di Sandro Becchetti: frammenti di una narrazione presso il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia.